2010. január 31., vasárnap

S. Andrea - La spiggia dei pescatori

Olasz korutunk kovetkezo àllomàsa a tengerpart, S. Andrea, Lecce kozelèben. Nyàr, napsutès, tenger, vakàciò... gyerunk a tengerpartra!


Linea blu - S. Andrea
- Signora, buongiorno!
- Buongiorno!
- Lei è qui in vacanza o è di Sant'Andrea?
- No, di Sant'Andrea.
- E' di quà. Ma abita qui?
- No, a Martano.
- Ah, a Martano. Però viene tutta l'estate. Fin da piccola.
- Eh.
- La spiaggia è questa qua, piena di gente d'estate.
- Sì, sì, sempre. La domenica di più ancora.
- Senta, ma per Lei è meglio la campagna o il mare?
- E' meglio il mare!
- E' meglio il mare!

- Bruno! Buongiorno, posso?
-Dai, prego.
- Tutto bene. Che cosa state facendo?
- Questo praticamente è l'arte del vimini, no? Stiamo impagliando alcuni fiaschetti.
- Vedo che stai insegnando - chi è, tuo figlio?
- Lui già sa, lui già sa. Sì, sì, sì, è mio figlio. Il più piccolo.
- Vuol dire che non si perde questa tradizione.
- Assolutamente no.
- Come si chiama tuo figlio?
- Teo. Teodoro.
- Teo, vieni a farmi vedere altri oggetti fatti da voi!
- Questi sono degli ossicini, ossicini del collo del pollo.
- Tu quale hai fatto... del collo del pollo?
- Sì, questi quà.
- Tu quale hai fatto? Su quale sei specializzato?
- Ma... più o meno... braccialetti questi e... anch'io quelli...
- Del resto tu conosci il gusto dei giovani.
- Sì.

- L'arte dei artigiani. A S. Andrea ancora c'è questo piccolo angolo dedicato.
- S. Andrea è un borgo piccolissimo. Quante anime?
- No, veramente è disabitato d'inverno. Ci sono... ci sono, mentre molti turisti d'estate, anche se sono turisti locali, e abbiamo l'onore da pochi anni a questa parte di avere moltissimi turisti anche italiani e qualche straniero.
- Eh, lo vedo, lo vedo!
- Esatto.

- Come vedete, attorno a noi qui una spiaggia e molte grotte, perchè questo, questi erano i ricoveri antichi dei pescatori.
- Sì, questo è "l'iniziatamente lu pestre" diciamo, è quasi intatto.
- Qui però qualche pestatore ancora c'è?
- Sì.
- Solo d'estate o anche d'inverno vengono?
- No, no, operano anche d'inverno. Due esempi ce l'abbiamo qui che stanno preparandosi per la pesca di questa notte...
- Per l'uscita... andiamoli a conoscere... con questo tipo di pesca si pesca la notte, si calano gli ami con le loro esche, per catturare cosa?
- Eh, questo è un tipo di pesca per pesce bianco, pesce di prima, insomma, per pesce pregiato, sarde, orate...
- Quanti ami ha questo conso?
- Questo ne ha duecento cinquanta.
- Duecento cinquanta. Dove lo calate?
- Be', "già mette" dove c'è... fra sabbia e scoglio, dove si gira di più il pesce insomma.
- E' un mare pescoso ancora?
- Non più. Purtroppo non più, no... si fa degli sforzi enormi per tirare un po' di pesce.
- Quanti ne calate a notte?
- Uno, due, a secondo....
- Uno, due, a secondo di cosa?
- Della serata, come promette il tempo...
- E la luna come deve essere?
- Eh, ce la mette.... piena. Più piena è, meglio è.

Linea Blu - olasz tèvèmusor, a Linea Verde pàrja, csak ez teljesen a tengerrol, a halàszatròl, a tengerparti kis falvak hagyomànyairòl, a halàszhajòkròl ès minden ehhez kapcsolatos èrdekessègrol szòl
L'arte del vimini - a vesszofonàs muvèszete
Stiamo impagliando un fiaschetto - vesszovel (vagy szalmàval) vonunk be egy uveget (fiasco - borosuveg)
vuol dire che... - azt jelenti, hogy.... azt akarja mondani, hogy.....
del resto tu conosci il gusto dei giovani - egyèbkènt pedig te ismered a fiatalok ìzlèsèt
l'arte dei artigiani - a kèzmuvesek muvèszete
questi erano i ricoveri antichi dei pescatori - ezek voltak a halàszok pihenohelyei a règi idokben
"l'iniziatamente lu pestre"* - ha valaki olvassa ezt a blogot ès èrti a puglia-i dialektust, legyen szives megirni, mit mondott ez a derèk polgàrmesterhelyettes! Koszonet èrte.
pesce di prima (scelta) - elso osztàlyù hal
orata - aranydurbincs (halfajta, nagyon finom sutve, igen elterjedt az olasz tengerekben)
esca - csali
l'amo - horog
scoglio - (tengeri) szikla

2010. január 24., vasárnap

Il cioccolato di Modica

Uj sorozatot szeretnèk inditani itt az olaszt kedvelok ès olaszul tanulòk blogjàn. Utazni hivlak benneteket, Olaszorszàgban ès a nagyvilàgban, termèszetesen olasz nyelven!
Minden - a sorozatban megjeleno - bejegyzèsben el fogunk làtogatni valahovà, egy rovid filmrèszlet ès annak irott szovege segitsègèvel. A szoveget olvasva vègig lehet hallgatni a filmrèszlet segitsègèvel a helyes kiejtèst, a nehezebb kifejezèsek megèrtèsèt, forditàsàt pedig szòszedettel konnyitem meg.
Remèlem, kedvetekre lesz ez az ùjitàs, ès szivesen csavarogtok majd velem a kulonbozo utakon!
Legelso utunkat rogton a gasztronòmia vilàgàban tesszuk, megtekinthetjuk ès meghallgathatjuk hogyan kèszul a hires dèl- olaszorszàgi, modica-i csokolàdè:


Il cioccolato di Modica

Siamo a Modica, una delle città più famose della Val di Noto. Modica è sopratutto nota - per che cosa - per il suo barocco. Qui alle mie spalle abbiamo un esempio, un esempio della chiesa di San Pietro. Anzi, il Duomo di San Pietro che risale al 1700. Ma noi oggi scopriremo anche un altro lato, un'altra caratteristica di questa città. A Modica si produce uno straordinario, prelibato, squisito, sopraffino, profumatissimo cioccolato fondente. E andiamo a scoprire perchè in questa città c'è un cioccolato così buono.
- Benvenuti a Linea Verde! Buon giorno! Come va?
- Buon giorno, va benissimo, grazie.
-Tutto bene... ah, ecco... buon giorno, buon giorno, benvenuti a Linea Verde. Allora, intanto spiegateci perchè viene fuori il cioccolato proprio a Modica. Perchè?
- Gli spagnoli in effetti conobbero alla scoperta del nuovo mondo questa tecnica, il prodotto, il cacao, il modo di servirlo, il modo di lavorarlo, e quel periodo - alla scoperta del nuovo mondo - Modica era dominazione spagnola e quindi abbiamo avuto direttamente per conoscenza il tutto.
- Allora, fateci un po' vedere, e vediamo subito. Intanto dalle immagini che il nostro regista Angelo Vitale ci farà..., ci mostrerà - delle immagini che ha trovato Lei, no, delle piantagioni proprio...
- Sono delle piantagioni a Sao Tomè e Principe che sono due isolette al largo del Golfo di Guinea.
- Il frutto che proviene da Sao Tomè e Principe è questo. All'interno abbiamo le fave di cacao che sono esposte in questo modo. Le fave di cacao vengono ammonticchiate, inizia la fermentazione, e l'azione della fermentazione è sicuramente l'azione più importante perchè sviluppa i fragrumi * primari del cacao che ritroveremo poi nel prodotto finale.
- Cos'è questo?
- La pasta di cacao.
-Pasta di cacao!
- Il prodotto che si ottiene dalla macinazione delle fave di cacao. Prima in "nipples" e poi in pasta. La pasta di cacao originaria contiene due ingredienti principali: il cacao e il burro di cacao. Nel cioccolato di Modica differente da quello industriale non c'è ulteriore aggiunta di burro di cacao.
- Io voglio vedere una cosa, perchè ai nostri telespettatori, gli piace tanto andare a vedere come vengono fuori i prodotti, come si lavora.
- Buon giorno! Benvenuti a Linea Verde, allora, qui siamo nella stanza dei segreti del cioccolato.
- Lui sta prendendo la pasta di cioccolato che è già pronta. Siccome viene lavorata ad una temperatura che non distrugge i profumi della massa di cacao, 45 gradi, i cristalli di zucchero a questa temperatura non si sciolgono (ma rimangono) e quindi li sento in bocca.
- Infatti, li sento in bocca. Buon giorno, buon giorno, benvenuta a Linea Verde, ma Lei da dove viene?
- Dal Giappone!
- Dal Giappone! Fino a quà! Per imparare?
- Sì!
- Come si chiama?
- Reiko.
- Come?
- Reiko!
- Reiko, allora Lei tornerà in Giappone con i segreti del cioccolato di Modica.
- Eh, sì!
- Eh, vedi che la.... allora, io sul sorriso di Reiko, eh, di questi ragazzi che sono dei bravi artigiani, perchè questa è una tradizione che dovete tramandare....
- ...sicuramente...
- ...io vi do l'appuntamento nella via dei mestieri e delle professioni e vi porterò in un vicolo che racconterà, e trabocca di storia.


... è sopratutto nota per... - mindenekelott hires vmirol
Modica era dominazione spagnola - Modica spanyol fennhatòsàg alatt àllt
la scoperta del nuovo mondo - az ùj vilàg felfedezèse
le piantagioni (la piantagione) - ultetvènyek (ultetvèny)
due isolette al largo del Golfo di Guinea - kèt kis sziget a Guineai-öböl partjainàl
le fave di cacao sono esposte in questo modo - a kakaòbabok ilyen mòdon helyezkednek el
ammonticchiare - felhalmozni, felkupacolni
Linea Verde - olasz tèvèmusor, utazàsokkal, gasztronòmiàval, kulonbozo tàjegysègek jellemzo termèkeivel ès ezek kèszitèsèvel foglalkozik
pasta di cacao - kakaòpaszta
burro di cacao - kakaòvaj
* fragrumi - ezt a szòt nem ismerem, sehol sem talàltam, valòszinuleg csokolàdè kèszitèsi technikai kifejezès lehet. Lètezik a "fragranze=illatok" szò.
nipples - valòszinuleg ez is csokolàdè-kifejezès, sajnos a szovegbol nem hallottam ki pontosan, de gondolom, hogy csokolàdè-cseppeket, kis gömböket jelenthet (angolul mellbimbò :-))
la stanza dei segreti - a titkok szobàja
una temperatura che non distrugge i profumi - olyan homèrsèklet, amely nem pusztitja el az illatokat
vi do l'appuntamento nella via dei mestieri e delle professioni - talàlkozunk a mestersègek ès foglalkozàsok utcàjàban
un vicolo che racconta - egy sikàtor, aminek van mesèlnivalòja

2010. január 12., kedd

A jò pap is holtig tanul

Nemrèg hallottam ezt a kifejezèst, ès nagyon tetszett. Valaki arròl beszèlt, hogy a kollègàja folyton piszkàlja, nem hagy neki bèkèt, egèsz nap oktatgatja, ès hogy ő ezt mennyire unja:
" ... guarda, non so più cosa fare, non arriva buio...." (azaz nincs vège sohasem, nem èrkezik el soha az este, ami vèget vetne neki).
Ma reggel a buszon pedig a kovetkezoket hallottam egy gimnazista làny szàjàbòl:
" Non sopporto più questo congiuntivo presente!"
Ezt csak vigasztalàskènt irtam, aki èppen ilyesmit tanul, ès elege van belole.